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Grande sucesso a LuganoUno spettacolo suggestivo a Lugano |
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Un grande lavoro teatraleNel duecentesimo di Hans Christian Andersen una pièce sulla “ doppia vita” di uno strano poetaLa Markus Theater Compagnie ha voluto, con la sua ultima produzione (“Hans Christian Andersen-la doppia vita di uno strano poeta”, al teatro Nuovostudiofoce di Lugano per tre serate) tracciare un profilo di questo autore, nato duecento anni fa, attingendo dalla sconfinatezza della comunicazione teatrale. Pochi elementi popolano il palco, entrambi di color giallo e soprattutto in continua metamorfosi: le tre valigie ( o bare, letti, altare, o grandi libri...) una corda ( briglia, filo dei funamboli, serpente...) e un bastone ( pipa, croce...); e tre attori danno loro vita: Stefania Mariani, Daniel Meininghaus e Rob Wyn Jones. L’intercedere fra il tempo biografico e quello sul palco è affidato alla musica: basata sui versi di Andersen ed interpretati dalla cantante lirica Annette Fischer e dal fisarmonicista Gabriele Marangoni. La pièce inizia, come qualsiasi biografia che si rispetti, con l’innamoramento dei poverissimi genitori dello scrittore e via via le varie complessità e difficoltà restituiscono l’intreccio di questa vita alla ricerca del successo, delle conferme letterarie e di quelle affettive. Gli aneddoti biografici, poi, assumono una portata simbolica che a tratti assume toni da favola. Un grande lavoro teatrale e di fedeltà nel restituire i sapori di una vita iniziata due secoli fa, rendendola così coinvolgente e universale. Certamente l’asprezza della vita di Andersen è in antitesi col mondo incantato delle sue favole, ma forse per questo, ha saputo comunicare a dei bambini che, allora, venivano considerati solo come dei piccoli uomini. Gli elementi teatrali ovvero il testo e la regia usati per questa narrazione, compresa questa sorta di colonna sonora così suggestiva, erano davvero estremamente sensibili nello svelare colori e animi di questa vita ormai dimenticata. Complimenti vivissimi a una Patrizia Barbuiani che ha scelto uno spunto molto difficile per una pièce teatrale, ma che non si è mai lasciata tentare da soluzioni a lieto fine e che ha creato e lottato fino in fondo, come hanno fatto i personaggi delle favole di Andersen. ![]() ![]() ![]() |
Altre critiche su Hans Christian Andersen: la doppia vita di uno strano poeta
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